http://www.bergamostreetparade.com/
è questo l’indirizzo del sito ufficiale della Bergamo Street Parade 2012.
http://www.bergamostreetparade.com/programma.php
qui si può vedere il programma ufficiale.
La ricordiamo tutti come la più grossa manifestazione giovane in Bergamo, circa 10000 persone nell’edizione 2011, tanti carri circondati da giovani e non tutti insieme con un solo movente: BALLARE!
Ballare per strada, in piazza, ballare nella propria città, atteggiamento visto da molti come insubordinato, irresponsabile, irriverente ma che, i giovani, vedono solo come un’esperienza bellissima, da sogno, sureale.
Ballare per le vie della propria città, ballare in un luogo diverso dai 4 muri che per tutti l’anno ti rinchiudono, ballare a cielo aperto in mezzo a tantissima gente in una città viva ed illuminata. E non è certo solo perchè è Bergamo, dovunque questa sarebbe un’asperienza fantastica.
L’edizione 2012 si propone sempre più come tramite tra Bergamo e i cittadini di Bergamo, sono loro il vero target della manifestazione. I ragazzi vogliono infatti passare a chi vive la città ogni giorno lo stesso messaggio che il comune cerca di passare con “vivi Bergamo il giovedì”:
LA CITTA’ VUOLE ESSERE VISSUTA. LA CITTA’ HA DEL POTENZIALE!
SFRUTTIAMOLO!
Quest’anno i ragazzi si sono messi d’impegno, volendo pagare in prima persona le pulizie post-parade, contattando una società esterna che segua la manifestazione con camion e spazzini. Un gesto che non dovrebbe passare come”dovuto” o “per pararsi la coscienza”, ma come un forte gesto di “responsabilità”.
E’ richiesto a chi vuole partecipare alla street un atteggiameno civile, maturo e responsabile, non viene assolutemente creata per permettere alla gente di sballare in giro, il senso NON é ASSOLUTAMENTE QUESTO.
Chiaramente qualcuno obietterà che la street arriva proprio nel periodo post Nakki, nel periodo in cui il Bolgia è chiuso per la morte di un povero ragazzo. Resta però sicuro che nessuno alla street parade vuole drogare i figli di nessuno o vuole mandare la gente in coma etilico, gli organizzatori hanno un unico obiettivo: FAR BALLARE! la S davanti proprio non interessa a nessuno.
Se poi da casa la gente arriva con gli zaini pieni di stupefacenti e alcool pronta a fare una guerra per le vie della città, non è sicuramente colpa della street parade, ma di qualcosa dietro che manca. Gli organizzatori stanno facendo il possibile per mandare a tuti questi messaggi e si augurano che vengano colti, si augurano anche che i media, i giornali e le tv li passino per dare un supporto SANO a questo evento.
Il senso è solo quello di ballare, allegri e felici, di far vedere a chi alle 22 vuole la città un grande, imponente, maestoso cimitero silenzioso, dove pure le mosche si sentano a disagio nel passare, che la città viva è molto meglio, e che la mattina ci si può alzare col sorriso. Bergamo non è RIO, ma la street vorrebbe anche avere quel senso. Porto un paragone per dar credito a quanto si sta dicendo:
Sicilia ( ed in generale il sud Italia): in occasioni come questa si vedono nonnette sui terrazzi a ballare (agitarsi diciamo) fino alle 3/4 di mattina guardando la festa sotto casa, e a quell’ora richiedere la calma per andare a dormire.
Bergamo: ore 22 linea della polizia già intasate per il caos che rovina il silenzio della città, troppo gente in giro che rovina il pittoresco senso di desolazione ( e questo succede anche con i giovedì in centro).
La mattina dopo le nonnette siciliane si alzano felici e si scambiano racconti, i bergamaschi con il muso e sclerano!
provate questa volta a scendere in strada, a ballare, a divertirvi, provate ad andare all’inizio della street, dove ci sono i carri più dance, proviamo tutti a divertirci insieme per una notte!
La data è il 19 maggio, il ritrovo è fissato in piazzale Lodovico Goisis, adiacente alla curva sud dello stadio Atleti Azzurri d’Italia, alle ore 16.30: da lì il corteo si distenderà lungo via del Lazzaretto, viale Caio Giulio Cesare, piazzale Guglielmo Oberdan, via Cesare Battisti, largo Francesco Galliani, viale Muraine, via Teodoro Frizzoni, via Gabriele Camozzi e Largo Porta Nuova per poi concludersi, verso le 23.30, in piazza Giacomo Matteotti davanti al Comune.
ecco un piccolo video di presentazione:
ed ecco l’evento su facebook:
http://www.facebook.com/events/304447506299507/
Rubo questo interessante pezzo di storia, o meglio di storia dietro ad un evento! e consiglio a tutti di leggerlo! Anche coloro che conoscono bene la storia degli Stati Uniti, e faticano meno ad accettare l’idea che l’11 settembre sia stato un autoattentato, a volte si domandano: “D’accordo farsi del male, ma perchè andare a distruggere due dei gioielli più meravigliosi che l’America abbia mai avuto? Non si poteva distruggere qualcos’altro?”
La strada verso il porto











